Associazione Generale Cooperative Italiane - Regionale Emilia Romagna
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Sportello Anticrisi

Lo Sportello Anti crisi nasce con il fine di offrire un servizio di consulenza e assistenza per le imprese cooperative e non cooperative della regione Emilia-Romagna che stanno attraversando un periodo di crisi.
La crisi di un’impresa può essere dovuta a varie cause e non sempre sono facili da riconoscere o, quantomeno, non sempre è semplice individuare quali siano gli interventi necessari da mettere in atto per risanare l’impresa.
Per tale motivo abbiamo creato, in sinergia con l’Università di Bologna, uno strumento di check-up cooperativo che faciliti l’individuazione di aree che presentano maggiore criticità all’interno della propria organizzazione, sulle quali poi intervenire a vari livelli tramite la consulenza e l’assistenza di consulenti specializzati nei diversi settori oggetto dell’indagine.
Affiancare le imprese in modo mirato, efficiente e veloce, coniugando tempismo ed efficacia spesso diventa un fattore determinante per il successo o meno di un piano di rilancio.
L’obiettivo è quello di assistere le imprese che, attraverso delle mirate azioni correttive, possono rimettere in sesto la propria attività evitando di dover ricorrere allo stato di liquidazione.

Check-up cooperativo:

checkup

 

Questo strumento, realizzato tramite un questionario specifico, valuta vari aspetti della cooperativa, consentendo di individuare all’interno di un’azienda le criticità, le difficoltà strutturali, gli ambiti che più necessitano di intervento a vari livelli.
Grazie a tale strumento le cooperative avranno coscienza di quali possano essere gli interventi più idonei da adottare e nel caso di usufruire, tramite una rete di professionisti, di una consulenza e assistenza specifica.

 

 

Durante le annualità del progetto è stato ritenuto opportuno suddividere il Check-up Cooperativo in due versioni: una per le cooperative produzione e lavoro ed una generica.

Si riportano qui di seguito i link per poter scaricare la versione del Check-up di interesse e provare il test in totale autonomia.

Scarica Check-up versione Cooperative non Produzione Lavoro

Scarica Check-up versione Cooperative Produzione Lavoro

AMBITI DI INTERVENTO E CONSULENZA

Gli ambiti su cui agire per accompagnare la cooperativa in questo percorso sono molteplici. Ad esempio nel caso finanziario è auspicabile una consulenza mirata alla fase di precrisi. Una corretta conoscenza, da parte del management cooperativo, di quali sono gli strumenti di gestione aziendale più idonei a monitorare costantemente l’andamento della struttura, consente di prevenire o di evidenziare per tempo criticità nella gestione o anomalie della finanza che, se trascurate, rischiano di compromettere il futuro dell’azienda.
La corretta conoscenza e la possibilità di ricorrere, ad esempio, allo strumento finanziario più adeguato o a una corretta programmazione della finanza tramite la gestione di un business plan o il controllo del cash flow consentono spesso alle imprese di reggere all’urto della crisi e superare una fase di difficoltà. Su tale versante, oltre agli strumenti tipici della Cooperazione quali Cooperfidi Italia e Fondi Mutualistici, è importante conoscere e poter accedere anche alle forme di finanziamento previste a livello nazionale, regionale o provinciale di cui spesso le cooperative non sono a conoscenza e che invece possono risultare utilissime nell’abbattere i costi e sostenere gli interventi all’interno della propria azienda.
Pertanto la consulenza coprirà anche tutta la parte relativa al Fund raising, ovvero alla possibilità di accedere a risorse e finanziamenti pubblici.
E questi sono solo alcuni esempi di interventi e consulenze possibili e disponibili, che si diversificano a seconda dell’identità e delle eventuali criticità dell’impresa.

Legislazione del lavoro:
La legislazione del lavoro specifica per le cooperative offre delle opportunità per far fronte alle crisi aziendali: ricorrendo a strumenti che partono dall’analisi delle clausole di salvaguardia eventualmente previste dai rispettivi CCNL di riferimento, all’ esame dei contratti di solidarietà, fino alla verifica sulle modalità di applicazione degli ammortizzatori sociali, anche in deroga, cui è possibile far ricorso per fronteggiare situazioni di difficoltà di breve e media durata. La legge 142/2001 infine offre alle cooperative di produzione e lavoro la possibilità di deliberare in assemblea lo stato di crisi derogando ad alcuni istituti contrattuali previsti dal CCNL di riferimento.
Ulteriore aspetto da valutare, per il quale è opportuno poter usufruire di una consulenza specialistica, è la possibilità di passare, in alcuni casi specifici, dall’applicazione di un CCNL a un altro più vantaggioso, ovviamente nel rispetto dell’attività svolta dalla cooperativa.

Formazione dei soci:
Essere soci di una cooperativa, imprenditori di sé stessi, come nei casi in cui si applica la Legge Marcora, implica la conoscenza del sistema cooperativo e della legislazione di riferimento. In questi casi potrebbe essere necessario affidarsi a un ente di formazione accreditato che possa formare i lavoratori sulla base delle competenze necessarie all’interno della nuova cooperativa, che spesso non coincidono perfettamente con quelle dell’impresa di provenienza.
Come centrale cooperativa possiamo sostenere le imprese nell’accesso ai fondi FON.COOP, fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua delle imprese cooperative, costituito unitariamente da AGCI, Confcooperative, Legacoop, CGIL, CISL e UIL.

Liquidazione:
Una completa informazione e assistenza nella gestione della fase di liquidazione è fondamentale per diversi motivi. Innanzitutto per salvaguardare il patrimonio sociale e la gestione delle attività da liquidare, in secondo luogo per non incorrere nel rischio di un fallimento senza essere coscienti del fatto che lo strumento a disposizione della cooperazione in questi casi è la liquidazione coatta amministrativa, che comporta comunque rischi e responsabilità non indifferenti per amministratori e sindaci, pur sempre consigliabile rispetto a un fallimento.

La rete dei professionisti

La consulenza alle imprese verrà realizzata da una rete di professionisti selezionata, diversificata per ogni ambito di intervento:

 

IlProgettoSportelloanti-crisi

La nascita di questo sportello è stata sancita dal progetto omonimo che si è svolto nelle annualità 2016-2017 con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna. Nell’infografica nel link di seguito troverete riassunto il percorso che ci ha portato a conoscere ancora di più le esigenze, le difficoltà e le potenzialità del mondo cooperativo del nostro territorio, grazie anche al coinvolgimento della rete di professionisti suddetta e delle istituzioni.

 

img infografica

AGCI - REGIONE EMILIA ROMAGNA