Associazione Generale Cooperative Italiane - Regionale Emilia Romagna
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Congiuntura manifatturiera nelle province di Forlì-Cesena e Rimini

I risultati dell’indagine della Camera di commercio della Romagna sulla congiuntura manifatturiera nelle province di Forlì-Cesena e di Rimini, al primo trimestre del 2019, confermano, per entrambi i territori la fase congiunturale favorevole anche se in leggero rallentamento.

“I risultati dell’indagine congiunturale confermano il trend positivo del settore manifatturiero, anche se in una fase di leggero rallentamento – dichiara Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna -. Le imprese manifatturiere rappresentano un settore particolarmente rilevante per l’economia del territorio, che storicamente partecipa in percentuale consistente alla creazione di valore aggiunto. La manifattura è, infatti, un patrimonio prezioso di competenze delle aziende e del made in Italy. È fondamentale, pertanto, il monitoraggio puntuale e il supporto delle Istituzioni con azioni mirate a sostenerne la produttività e l’innovazione, per garantirne la competitività sui mercati, anche internazionali”.

Provincia di Forlì-Cesena

L’analisi congiunturale del settore manifatturiero

In base ai risultati dell’ultima rilevazione, al primo trimestre del 2019, si registra un rallentamento della dinamica produttiva, anche se in una fase congiunturale ancora favorevole. Nell’arco degli ultimi 12 mesi il ridimensionamento produttivo è maggiormente accentuato per quanto riguarda il comparto delle “calzature”. Performance positive, invece, per i settori “macchinari”, “legno” e “mobili”.

Questi, in sintesi, i risultati dell’ultima rilevazione, svolta dalla Camera di commercio della Romagna, i cui rispondenti coprono mediamente il 36,0% degli addetti totali della popolazione di riferimento (imprese manifatturiere locali con dimensione da 10 addetti e oltre).

Con riferimento allo stesso trimestre dello scorso anno, gli andamenti riscontrati dalle imprese rispondenti evidenziano performance produttive in ridimensionamento (-3,8% la variazione tendenziale); il 44,0% dei rispondenti ha indicato una diminuzione della produzione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, mentre il 37,0% ha dichiarato un incremento.

Per quanto riguarda le altre dimensioni di indagine, il fatturato delle imprese manifatturiere risulta in crescita (+2,9%), così come gli ordini interni (+5,1%) e quelli esteri (+5,0%). Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, anche il numero degli occupati è cresciuto dell’1,8%.

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), gli indicatori confermano un rallentamento del trend della produzione (+0,2%) e del fatturato (+3,5%). La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 27,8% del fatturato complessivo. La domanda interna ha segnato un incremento pari al 3,7% (con un trend in lieve riduzione) e quella estera del 4,9% (trend costante). La dinamica occupazionale è risultata tendenzialmente positiva (+2,1%).

Le migliori performance produttive (superiori al dato medio provinciale) si ritrovano nei comparti “fabbricazione di macchinari” (+2,7%), “fabbricazione di mobili” (+2,4%), “lavorazione del legno” (+1,1%) e “industria alimentare” (+0,9%). Negativo, invece, il trend medio annuo per quanto riguarda il settore “calzature” (-9,6%), “confezioni” (-1,4%), “chimica e plastica” (-2,2%). Stabile il comparto dei “prodotti in metallo”.

Dal punto di vista territoriale, la dinamica della produzione manifatturiera si è ridimensionata sia nell’area di Forlì sia nel comprensorio di Cesena.

Per il secondo trimestre del 2019 rispetto al precedente, gli imprenditori intervistati prevedono un recupero  della produzione e stabilità dell’occupazione. Le aspettative espresse sono sovrapponibili a quelle raccolte un anno fa.

I dati delle imprese manifatturiere

Al 31/03/2019, in provincia di Forlì-Cesena, risultano attive 3.582 imprese manifatturiere, pari al 9,8% delle imprese attive totali (10,7% Emilia-Romagna e 9,4% Italia).

Il valore aggiunto prodotto dall’industria manifatturiera locale (pari a 2,5 miliardi di euro) costituisce il 22,5% del valore aggiunto totale del territorio. Gli addetti al settore manifatturiero sono il 23,9% del totale provinciale.

Provincia di Rimini

L’analisi congiunturale del settore manifatturiero

In base ai risultati dell’ultima rilevazione, per le imprese manifatturiere della provincia di Rimini, al primo trimestre del 2019 si conferma la favorevole fase congiunturale, sebbene produzione e fatturato mostrino un trend medio annuo in rallentamento. Nell’arco degli ultimi 12 mesi le performance produttive sono state positive per i comparti “meccanica” e “elettronica”. Negativo, invece, il trend medio annuo per quanto riguarda il settore dei “prodotti in metallo”.

Questi, in sintesi, i risultati dell’ultima rilevazione, svolta dalla Camera di commercio della Romagna, i cui rispondenti coprono mediamente il 10,0% degli addetti totali della popolazione di riferimento (imprese manifatturiere locali con dimensione da 10 addetti e oltre).

Gli andamenti riscontrati dal complesso delle imprese intervistate rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno evidenziano risultati positivi: +2,3% la produzione, ordini interni +5,9% e ordini esteri +2,2%. Stabile la dinamica del fatturato (+0,6%). Con riferimento al trimestre in esame, il 37,5% dei rispondenti ha dichiarato un incremento tendenziale della produzione (rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno); il 29,2% ha segnalato una diminuzione.

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), gli indicatori confermano la tendenza espansiva delle attività manifatturiere provinciali. Le imprese rispondenti riportano una crescita della produzione (+2,5%), con un contestuale aumento del fatturato a valori correnti (+3,9%); la percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 37,2% del fatturato complessivo. La domanda interna ha segnato un incremento del 6,1%, quella estera del +5,3%. La dinamica occupazionale è risultata tendenzialmente positiva (+2,2%).

Le migliori performance produttive (superiori al dato medio provinciale) si ritrovano nei comparti “meccanica” (+8,4%), “elettronica” (+5,8%), “abbigliamento e accessori” (+3,9%). Negativo, invece, il trend medio annuo per quanto riguarda il settore dei “prodotti in metallo” (-3,0%) e “alimentare” (-3,0%). Nell’intervallo medio la dinamica produttiva di “chimica e plastica” (+2,0%) e “legno e mobili” (+1,1%).

Le previsioni delle imprese rispondenti per il secondo trimestre del 2019 sono di espansione per quanto riguarda la dinamica di produzione, fatturato e ordinativi, mentre l’andamento atteso dell’occupazione appare stabile.

I dati delle imprese manifatturiere

Al 31/03/2019, in provincia di Rimini, risultano attive 2.468 imprese manifatturiere, pari al 7,5% delle imprese attive totali (10,7% Emilia-Romagna e 9,4% Italia).

Il valore aggiunto prodotto dall’industria manifatturiera locale (1,4 miliardi di euro) costituisce il 15,2% del valore aggiunto totale del territorio. Gli addetti al settore manifatturiero sono il 19,9% del totale provinciale.

AGCI - REGIONE EMILIA ROMAGNA